
Sotto il nome di telecontrollo si raggruppano diversi tipi di servizi e tecnologie e una vastissima serie di applicazioni che sulla base di tecnologie informatiche, elettroniche e di telecomunicazione, consentono il controllo a distanza di impianti tecnici geograficamente distribuiti o isolati.
Il telecontrollo è uno strumento che permette di raccogliere informazioni sullo stato di un insieme di dispositivi (strumenti e macchine) situati in luoghi remoti, deteminarne la condizione di esercizio ed intervenire con rapidità, qualora fosse necessario, manualmente o automaticamente.
La sua importanza è fondamentale poiché consente di valutare l'efficienza di una rete basandosi su una serie di informazioni che, per qualità e quantità, sarebbe impossibile acquisire con metodi diretti. Il gestore può quindi intervenire da remoto sul suo funzionamento e correggere tempestivamente eventuali disservizi con evidente risparmio di risorse e di tempo.
Si può intendere la sola lettura a distanza del dato, o la sola modifica a distanza dello "stato del sistema" (attraverso relè, attuatori, etc.); in entrambi i casi con la possibilità di registrare le variabili di interesse su diverse scale temporali ed ottenerne indicatori per vari scopi.Più comunemente con il telecontrollo si intende un sistema con entrambe le caratteristiche e con la supervisione di un programma che gestisce automaticamente tutta una serie di funzioni.
Il monitoraggio continuo del funzionamento dei vari componenti, inoltre, permette di avvisare automaticamente quando è il momento di eseguire manutenzioni preventive o straordinarie e sostituzioni di componenti, con benefici economici e gestionali.
Le applicazioni possibili sono molteplici.
Uno dei vantaggi di un sistema di controllo dell'edificio integrato con tutti gli impianti è che si possono attuare logiche di controllo altrimenti impensabili (per la complicazione o la necessità di troppi sensori).